Composizione Corporea : composizione corporea e peso

 

 

La maggior parte delle volte, partendo dal nobile presupposto di rilevare e monitorare oggettivamente la propria condizione di forma fisico-estetica ed il suo andamento (al fine di non relegare i criteri di giudizio ai soli parametri di valutazione soggettiva propri e di altri, ove quest’ultimi caratterizzati da filtri valutativi troppo differenti poiché individuali, determinano conclusioni altrettanto variabili ed addirittura contradditorie, ben lungi, quindi, dall’essere fedeli rappresentanti delle reali condizioni fisico-estetiche possedute), lo stesso non trova valida applicazione poiché riferito ad un parametro che per via delle sue caratteristiche intrinseche costituzionali risulta già viziato in partenza:”Il peso corporeo”.

Infatti, poiché il peso corporeo presenta una natura costituzionalistica eterogenea (massa magra e massa grassa), il variare dei livelli quantitativi dei suoi compartimenti induce oscillazioni nello stesso, le quali a loro volta non rivelano quale compartimento/i ne sia/siano stato/i il/i responsabile/i.

In generale gli effetti indotti da un programma di allenamento congiunto ad uno nutrizionale possono avere diversi effetti ultimi sui livelli di massa magra e massa grassa.

Premesso che i termini ingrossamento e deperimento si riferiscono alla massa magra, intendendo col primo un suo incremento e col secondo un suo decremento e che ingrassamento e dimagrimento si rivolgono alla massa grassa intendendo con il primo un suo aumento e col secondo un suo decremento, vediamo quali riverberazioni le oscillazioni ma anche la stessa stabilità del peso corporeo determinano sulla qualità dello stato di forma fisico-estetica in funzione delle variazioni quantitative indotte dalla dieta e dall’esercizio fisico sui livelli massa magra e massa grassa che determinano il peso corporeo stesso!

A seconda di quelli che sono i connotati strutturali di dieta (tipologia dietetica, qualità degli alimenti, quantità) ed allenamento (tipologia, intensità, frequenza settimanale, durata della seduta etc.) si possono raggiungere 3 soli tipi di status ponderale: (2 dinamici e 1 statico) ai quali non corrispondono un altrettanto numero di condizioni di forma fisico-estetica ma un numero pari alle possibili reciproche opzioni di interazione tra le oscillazioni quantitative che massa magra e massa grassa subiscono:

 

INCREMENTI NEL PESO CORPOREO

Incremento della massa magra e della massa grassa = aumento di peso (status ponderale dinamico).

Stabilità della massa magra ed aumento della massa grassa = aumento di peso (status ponderale dinamico) .

Incremento della massa magra superiore al decremento della massa grassa = aumento di peso (status ponderale dinamico).

Incremento della massa magra e stabilità della massa grassa = aumento di peso (status ponderale dinamico).

Decremento della massa magra inferiore all’incremento della massa grassa = aumento di peso (status ponderale dinamico).

 

 

STABILITA’ NEL PESO CORPOREO

Incremento della massa magra e diminuzione di pari entità della massa grassa = peso stabile (status ponderale statico)

Decremento della massa magra ed aumento di pari entità della massa grassa = peso stabile (status ponderale statico)

Stabilità della massa magra e massa grassa = peso stabile (status ponderale statico)

 

 

DECREMENTI NEL PESO CORPOREO

Decremento della massa magra e decremento della massa grassa = perdita di peso (status ponderale dinamico)

Stabilità dei livelli di massa magra e decremento della massa grassa = perdita di peso (status ponderale dinamico)

Decremento della massa magra e stabilità della massa grassa = perdita di peso (status ponderale dinamico).

Incremento della massa magra inferiore al decremento della massa grassa = perdita di peso (status ponderale dinamico)

Decremento della massa magra superiore all’incremento della massa grassa = perdita di peso (status ponderale dinamico)

 

Ecco che risulta ben evidente che se ad uno stesso status ponderale (incremento, decremento o stabilità del peso) possono corrispondere diversi rapporti tra i livelli quantitativi di massa magra e massa grassa e che dalle variazioni di tali rapporti scaturisce la condizione di forma fisico-estetica posseduta , il peso stesso e le sue variazioni non possono essere considerati a priori ed in assoluto fedeli parametri atti a predire nonché a rappresentare un particolare status di forma fisico estetica ne tanto meno la bontà o la non validità del programma nutrizionale e di allenamento intrapresi.

IL PESO CORPOREO NON è UN FEDELE PARAMETRO ATTO A PREDIRE IL VOSTRO STATO DI FORMA FISICO-ESTETICA NE L’EFFICACIA DEL VOSTRO PROGRAMMA (DIETA,ALLENAMENTO,SUPPLEMENTAZIONE) VERSO LO SPECIFICO OBIETTIVO RICERCATO.

Come si è visto dunque le modificazioni della composizione corporea non determinano necessariamente oscillazioni nel peso corporeo, ne le eventuali oscillazioni ponderali possono predire dunque in termini ASSOLUTI il livello di forma fisico-estetica posseduta.
Le modificazioni della propria forma fisico-estetica sono invece determinanti sui livelli quantitativi di massa magra e massa grassa che a loro volta possono o meno determinare altrettante oscillazioni nel peso corporeo; allo stesso tempo i livelli di massa magra e massa grassa sono e devono essere considerati i SOLI parametri atti a misurare fedelmente il livello qualitativo del peso corporeo e quindi anche della condizione di forma fisico-estetica raggiunta.

Non valutate l’efficacia di un programma d’allenamento, nutrizionale e di supplementazione “NATURALE” sulla base delle oscillazioni quantitative che esso determina sul peso corporeo, ma valutatelo sulla base delle oscillazioni quantitative assolute (kg) e relative (%) che lo stesso determina sui livelli di massa magra e massa grassa.

Per poter dunque valutare con cognizione di causa l’efficacia di un qualsiasi programma al quale vi sottoporrete, rilevate o fatevi rilevare da operatori professionisti specializzati e non “improvvisati” (con strumenti professionali!) la vostra composizione corporea prima di sottoporvi ad esso e monitorate la vostra composizione corporea a cadenze temporali predefinite e successive per poter osservare quali variazioni nei livelli di massa magra e massa grassa il programma stesso ha determinato nel tempo.


CONCLUSIONI
Da quanto esposto fin’ora in questa sezione appare e risulta ben evidente come l’ottenimento di risultati in termini di miglioramento della composizione corporea intesi nel contesto culturistico o fitnessiano segua un iter di concreta complessità dato da:

- Comprensione del concetto di composizione corporea.

- Comprensione del concetto di peso corporeo.

- Conoscenza delle strumentazioni necessarie alla rilevazione della composizione corporea ed annessa conoscenza del loro corretto utilizzo.

- Comprensione della differenza tra composizione corporea e peso corporeo per un adeguata valutazione della condizione della forma fisico-estetica raggiunta e del suo andamento.

- Comprensione del concetto di miglioramento della composizione corporea.

- Conoscenza dei 4 livelli di qualità attraverso i quali si identifica il miglioramento.

- Conoscenza delle 4 diverse dinamiche delle variazioni quantitative di massa magra e massa grassa alle quali corrispondono rispettivamente i 4 livelli qualitativi del miglioramento.

- Conoscenza dei presupposti di natura ESSENZIALMENTE SCIENTIFICA che devono plasmare dieta, allenamento e programma di supplementazione “NATURALE” affinché questi risultino validi sulla base di 2 condizioni fondamentali:

1. in quanto strutturati in funzione del preciso obiettivo da raggiungere
2. ed in quanto adattati al contesto specifico dei fattori non modificabili dell’individuo in modo da indurre stimolazioni metaboliche ed ormonali ottimali.


Se siete alla ricerca di veri risultati, siano essi in un contesto fitnessiano o culturistico, e se volete ottenerli, la prossima volta che vi allenate, che intraprendete un regime alimentare, un programma di supplementazione all’uopo intesi, non fatelo a sentimento o basandovi sul sentito dire o peggio ancora sotto l’egida di operatori millantanti fantomatiche competenze nel settore, ma fatelo nel modo più intelligente, quello scientifico, attraverso il “Personal Service Product”, “Virtual Service Product”, “Supervising Service Product”, sotto la guida di un operatore veramente competente.

 

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