Personal Service Product :

Che cos'è il personal training?
Tradotto letteralmente dall’inglese all’italiano significa allenamento personale!

Il personal training si riferisce alla figura professionale del personal trainer.
Personal Trainer facendo sempre riferimento ad una traduzione letterale significa allenatore personale.
Il Personal training dunque è l’attività erogata dal personal trainer nei confronti di terzi.
Il personal trainer è colui che esercita la sua attività prestando un servizio in termini di allenamento personale caratterizzato dal rapporto di uno a uno (nella maggior parte dei casi) col cliente.

In generale, quindi, il personal trainer è colui che segue individualmente il singolo utente durante e per tutta la sessione d’allenamento.

Poiché la necessità di usufruire della prestazione di un personal trainer va al di là della semplice “seppur rispettabile” esigenza di disporre di una valida guida per la corretta conduzione dell’allenamento in generale e corretta esecuzione tecnica degli esercizi in particolare (coi pesi o senza, dentro o fuori della palestra) estendendosi ad un ampia gamma di obiettivi raggiungibili per mezzo dell’allenamento stesso, es.: miglioramento della composizione corporea (aumento o preservamento della massa muscolare e perdita della massa grassa) sviluppo e/o miglioramento delle diverse qualità di forza (forza veloce, resistente, esplosiva etc.), ecco, quindi, che l’attività erogata dal personal trainer non può più essere limitata al suo significato letterale ma estesa ad un significato più ampio che si riferisce alle competenze che deve possedere per far ottenere risultati tangibili in relazione a tutti quegli obiettivi raggiungibili attraverso e non solo, la seduta d’allenamento individuale.

Esempio: Se l’obiettivo ricercato attraverso l’allenamento individuale è la perdita di massa grassa, per quanto questo possa essere condotto in maniera corretta dal punto di vista tecnico esecutivo relativamente ai singoli gesti e movimenti che caratterizzano gli esercizi, l’allenamento stesso non risulta produttivo per perdere grasso se il personal trainer non possiede le necessarie competenze e conoscenze su come strutturare organicamente:

la seduta d’allenamento affinché la stessa presenti caratteristiche metaboliche “lipolitiche” (cioè, quali parametri d’intensità e volume deve possedere l’allenamento in modo che la maggior parte dell’energia necessaria al lavoro muscolare derivi PREVALENTEMENTE dagli acidi grassi e non da glucidi e/o proteine muscolari)
il piano nutrizionale e di integrazione alimentare, essenziali per favorire la perdita di grasso attraverso meccanismi diversi da quelli indotti dall’allenamento ma sinergici con lo stesso per ottimizzarne i risultati.

 

Quindi, perché un personal trainer?

1. Per essere guidati correttamente nell’esecuzione degli esercizi durante TUTTA e per TUTTE le sessioni di allenamento.
2. Per l’apprendimento rapido e corretto di nuovi esercizi che implicano schemi motori nuovi.
3. Per la corretta valutazione delle scelte da effettuare in termini di allenamento (aerobico ed anaerobico), accorgimenti dietetici e di integrazione alimentare in relazione ai propri obiettivi e sulla base delle condizioni di forma fisica possedute.
4. Per la realizzazione di validi e razionali programmi d’allenamento, per la loro rielaborazione ed adattamento individualizzato.
5. Per la realizzazione di validi programmi di supplementazione “NATURALE” basati su integratori efficaci e sulle ottimali modalità e tempistiche nella loro assunzione.
6. Per il monitoraggio dei livelli di massa magra e massa grassa posseduti grazie all’utilizzo di attrezzature professionali all’uopo adatte. Tale monitoraggio è indispensabile per:

• avere dati utili sulla base dei quali determinare un programma d'allenamento, nutrizionale e di integrazione alimentare personalizzato (*)
• Verificare nel tempo le oscillazioni quantitative che massa magra e/o massa grassa hanno subito in funzione del programma

(*) Personalizzato perché l’intero programma è formulato a partire da parametri squisitamente individuali ossia dai livelli quantitativi soggettivi di massa magra e massa grassa in virtù dei quali ognuno è diverso per cui diverso in quanto personalizzato è anche il programma stesso.

 

Avendo potuto osservare l’esercizio di tale professione (personal training) da parte dei colleghi del settore (in virtù dell’esperienza da me maturata nel corso degli anni in qualità di personal trainer all’interno dei centri fitness in Italia così come negli U.S.A), l’aver assistito a dei corsi di formazione per personal trainer e la presa visione del materiale cartaceo e virtuale all’uopo inteso mette in risalto confermando quanto l’esercizio di questa attività sia limitato al concetto e significato meramente letterale della sua definizione :”l’allenamento personale”.
Questo significa che il servizio di “allenamento personale” è limitato nell’ambito circoscritto del contesto specifico dell’ unità o sessione d’allenamento.

Per tale motivazione il “personal training” non coincide con l’attività da me esercitata ma è SOLO UNA delle voci che rientrano nell’esercizio della mia professione che quindi non si configura e ne si esaurisce nella prestazione di un servizio ma consiste nel fornire e garantire insieme un servizio-prodotto: “IL PERSONAL SERVICE PRODUCT”.

 

Il Personal Service Product : Significato etimologico, modello funzionale e costitutivo

L’etimologia (origine) [MODELLO ETIMOLOGICO, vedi grafico] deriva da parole che contraddistinguono alcuni elementi costitutivi della sua struttura il cui connubio da luogo al significato funzionale [MODELLO FUNZIONALE, vedi grafico] considerato nel suo complesso: SERVIZI personali funzionali al raggiungimento di un PRODOTTO: “il risultato”, che si configura nel miglioramento della composizione corporea, laddove i servizi ed il prodotto rappresentano sia l’oggetto che gli elementi costitutivi essenziali del PERSONAL SERVICE PRODUCT [MODELLO COSTITUTIVO E FUNZIONALE, vedi grafico].

Il Personal Service Product fornisce direttamente i SERVIZI ed indirettamente un PRODOTTO che insieme rappresentano i presupposti costitutivi del Personal Service Product.

Il Personal Service Product è dunque un insieme di servizi finalizzati al raggiungimento di un prodotto e l’entità servizi-prodotto rappresenta sia l’oggetto del Personal Service Product che il suo elemento costitutivo [MODELLO COSTITUTIVO, vedi grafico].

In qualità di bodybuilder e di uomo di scienza conoscendo il potenziale e le riverberazioni che particolari tipologie di allenamento (aerobico ed anaerobico), assetti nutrizionali, e programmi di supplementazione “NATURALE” esercitano sulla composizione corporea e tenuto presente che il 90% degli individui che frequentano i centri fitness e/o che richiedono un personal trainer lo fanno allo scopo di favorire il suo miglioramento, il prodotto-risultato garantito dai servizi che caratterizzano il PERSONAL SERVICE PRODUCT è costituito dal miglioramento della composizione corporea.

Personal Service Product : la struttura

SERVIZI OFFERTI

1) Screening
2) Programmazione
3) Personal training
4) Monitorizzazione
5) Adattamento

1) Screening : consiste nella valutazione d’ingresso della composizione corporea attraverso la stima dei livelli quantitativi relativi (%) ed assoluti (kg) di massa magra e massa grassa operata con attrezzature professionali.
Importanza dello Screening: Fondamentale per fornire dati utili alla programmazione perché la stessa possa essere individualizzata in funzione delle reali condizioni “attuali” della composizione corporea (massa magra e massa grassa) del soggetto.

2) Programmazione : Programmare significa porre le basi operative funzionali a raggiungere l’obiettivo attraverso i mezzi e loro metodi organizzati sulla base di ciò che lo screening ha rilevato.

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3) Personal training : ossia la conduzione dell’ intera seduta d’allenamento coi pesi sotto la supervisione ed aiuto del personal trainer (IO) condotta in un rapporto di uno ad uno. La conduzione dell’allenamento sotto la supervisione del personal trainer è necessaria a:

a. favorire la creazione corretta di nuovi schemi motori richiesti per l’esecuzione di esercizi nuovi.

b. destrutturate schemi motori, ritmi di movimento e modalità respiratorie errati che scandiscono l’errata dinamica e struttura del gesto motorio richiesto dall’esercizio a tutto vantaggio di una corretta ristrutturazione degli stessi.

c. rendere la seduta d’allenamento sempre muscolarmente stimolante attraverso l’esecuzione di esercizi diversi nell’ambito dello stesso gruppo muscolare che contemplando angoli di lavoro diversi, posizioni differenti del tronco rispetto all’asse verticale della gravità, differenti gradi di rotazione delle estremità appendicolari (arti superiori ed inferiori) rispetto al loro asse longitudinale ed altre varianti ancora, determinano un reclutamento selettivo differenziato tra i muscoli agonisti che agiscono su una medesima articolazione od in relazione ai differenti ventri muscolari facenti capo ad uno stesso gruppo muscolare, permettendo in tal modo che nell’ambito della stessa seduta d’allenamento nonché tra le sedute d’allenamento, le soluzioni biomeccaniche offerte dagli esercizi e dalle varianti degli stessi siano differenti scongiurando in tal senso l’eventualità di possibili improduttive e talvolta rischiose (poiché reiterate nel tempo) sovrapposizioni.

d. fissare i parametri dell’intensità d’allenamento della seduta atta a stimolare il particolare pattern metabolico ormonale necessario all’adattamento morfologico ricercato
(incremento o stabilità della massa magra e/o decremento della massa grassa)

e. eseguire le corrette valutazioni e scelte nel riadattamento dei carichi quando il miglioramento della propria soglia d’allenamento rende i carichi precedentemente usati insufficienti a raggiungere l’intensità allenante necessaria all’obiettivo ricercato.

f. rendere la seduta d’allenamento stimolante non solo muscolarmente ma anche da un punto di vista psicologico-motivazionale, il cui declino o assenza è responsabile della mancanza di risultati, di probabili infortuni ed ovvi frustranti abbandoni.


4) Monitorizzazione : Praticamente è la stessa cosa dello screening ma concettualmente assume un significato funzionale diverso.
Se la rilevazione della composizione corporea effettuata nello screening ha l’obiettivo di “rilevare” dati utili a mettere le basi alla programmazione, quella effettuata in sede di “monitorizzazione” ha la funzione di “quantificare” gli effetti che la programmazione ha avuto sulla composizione corporea.

5)Adattamento : È la via che consente di rielaborare il programma (allenamento pesi, allenamento aerobico, programma di supplementazione “NATURALE” e dieta) in modo ancora più specifico verso l’obiettivo in quanto partendo dalla conoscenza delle risposte individuali al programma (rilevate in sede di monitorizzazione) seguito fino a quel momento e del loro divario da quelle che rappresentano il raggiungimento dell’obiettivo ne consente un suo riadattamento specifico in quanto personalizzato.

GUARDA I RISULTATI OTTENUTI

PERSONAL SERVICE PRODUCT
Anna Serra
Sandro Angioni
Nicola Cogoni
Fabio Corda
Dott. Luciano Tamburini
Angelo Bisesti
Micaela Frau
Anna Deiana
Salvatore Idda
Marco Maxia
Ciro Formisano
Michele Russo
Cristiana di Paola
Cristina Putzu
Francesca Cauli
Ivan Carambau
Gionata Lettieri

Tutte le foto del "Prima" e del "Dopo" sono state scattate dal Dottor Francesco Casillo eccezion fatta per i 3 casi del Virtual Service Product la cui natura caratterizzata da un rapporto a distanza non ne ha permesso la loro realizzazione in prima persona.